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Primavera a Barcellona: eventi culturali e percorsi urbani
Barcellona è una città che non dorme mai: non c’è periodo dell’anno in cui nella città catalana non ci sia una festa o un evento che coinvolge cittadini e turisti. Ciò accade soprattutto in primavera, quando le temperature più clementi e le giornate più soleggiate rendono Barcellona ancora più bella: il mix tra modernismo, antichità e l’arte caleidoscopica di Gaudì rappresentano la cornice perfetta di feste come le celebrazioni pasquali, i saloni del fumetto, la Nit del Museus e l’imperdibile Diada de Sant Jordi.
Con Grimaldi Lines raggiungere il porto di Barcellona in traghetto, partendo da Porto Terres o Civitavecchia, è conveniente, sicuro e soprattutto comodo, viaggiando in poltrona, con passaggio a ponte oppure in cabina, avendo a disposizione servizi soddisfacenti per tutta la durata del viaggio come la palestra, la spa, negozi e punti ristoro.
Feste di primavera a Barcellona: Diada de Sant Jordi
Barcellona non è solo una città-museo, fatta per essere visitata nei suoi musei e luoghi simbolo come ad esempio la Sagrada Familia, le bellezze storiche del Barrio Gotico, la collina di Montjuïc e le architetture di Gaudì. La capitale catalana non è statica, ma in costante movimento, con un fermento culturale che trova espressione in eventi e feste che coinvolgono il visitatore, portato dunque a lasciarsi trasportare dall’atmosfera di festa della città.
È ciò che succede in occasione della Diada de Sant Jordi il 23 aprile del 2026: in Catalogna si celebra in questo caso non solo la Giornata Internazionale del Libro, ma anche quella degli innamorati, con le coppie che si scambiano libri e rose. Tutto nasce dalla leggenda legata a Sant Jordi, ossia San Giorgio: si narra infatti che un drago, nella cittadina di Montblanc vicino Terragona, vessasse la popolazione la quale, per tenerlo calmo, gli donava tutto il cibo e gli animali che possedevano. Un giorno i cittadini, ormai impoveriti e allo stremo, cominciarono a sacrificare al drago una persona estratta a sorte e, quando toccò alla principessa del posto, giunse un cavaliere di nome Giorgio che, con la sua spada, uccise il drago, dal cui sangue fuoriuscirono rose profumate. Ecco il motivo per cui il giorno della Festa di Sant Jordi, patrono della Catalogna sin dal XV secolo, si usa regalare rose, oltre a consumare il tipico pane di Sant Jordi a base di formaggio e sobrasada (salume tipico dell’isola di Maiorca).
Per celebrare degnamente la Diada de Sant Jordi, è meglio muoversi al mattino presto e raggiungere la Rambla nei pressi del Monumento di Cristoforo Colombo, quando la gente è ancora poca ed è possibile avvicinarsi alle bancarelle dei librai con maggiore tranquillità e senza ressa.
Altri gazebo e stand, ricchi di novità letterarie e grandi classici, sono presenti in Plaça Reial, la graziosa piazza neoclassica di Barcellona, piccola, alberata, circondata dai lampioni progettati da Gaudì e con la Fontana delle Tre Grazie al centro.
Raggiungendo la Rambla de les Flors è possibile trovare il fiore più bello per la propria amata o amato.
Altre bancarelle di libri sono sistemate lungo il Passeig de Gràcia in prossimità di Plaça de Catalunya, lungo la Ramblas de Catalunya, famosa per ospitare l’elegante Illa d’Or, con alcuni degli edifici modernisti più belli di Barcellona, ovvero Casa Climent Arola, Casa Pia Battlò e Casa Heribert Pons.
Da non perdere infine gli spettacoli organizzati in Piazza Jaume, nel cuore dell’incantevole Barrio Gotico, al cospetto del quattrocentesco Palazzo della Generalitat: è qui che si svolgono le esibizioni del ballo popolare sardana e dei sorprendenti castells, le torri umane che raggiungono altezze vertiginose.
La Diada de Sant Jordi, che si svolge a Barcellona in primavera, è anche l’opportunità per visitare quei monumenti che per l’occasione sono accessibili gratuitamente, in particolare il Palazzo Güell che unisce art-nouveau e modernismo, la Casa Battlò che reca numerosi elementi in riferimento alla leggenda di Sant Jordi (dal tetto simile alla schiena di un drago, al balcone simile al bocciolo di rosa fino al portale d’ingresso circondato da colonne che sembrano ossa di drago) e il bellissimo Recinte Modernista de Sant Pau a due passi dalla Sagrada Familia.
Dalla Nit del Museus al festival musicale del Parc del Forum
Barcellona, così come molte altre città del mondo, è coinvolta nel progetto Nit del Museus, grazie al quale i più importanti musei della città catalana sono aperti gratuitamente ai visitatori dal tardo pomeriggio in poi.
Si tratta di un’occasione che un turista non può farsi scappare, visto il patrimonio storico e artistico custodito nei musei di Barcellona, dal MACBA nel quartiere Raval, dove sono esposte opere contemporanee del ‘900 di Miserach, Iglesias e Tapies, fino al MNAC in cima alla collina di Montjuïc. Molti spazi espositivi si trovano a El Born, quartiere comunemente noto anche come La Ribeira: qui si trovano infatti il Museo Picasso, ricco di opere dell’artista di Malaga nella sua fase giovanile, il MOCO Museum con esposte opere di Banksy, Warhol, Basquiàt e Haring, ma anche il Museo del Cioccolato, dove si conosce la storia di questo eccellente ingrediente dalle origini sudamericane.
La Nit del Museus prevede anche l’apertura serale del Museo Marittimo nel quartiere Raval, situato all’interno dell’antico cantiere navale Drassanes Relais de Barcelona: anche i più piccoli troveranno interessante visitare i reperti qui contenuti, dalle carte nautiche del XIII-XIV secolo, modellini di navi, diorami e la ricostruzione dell’imbarcazione che ha guidato don Giovanni d’Austria nella Battaglia di Lepanto.
Il legame tra Barcellona e Gaudì è indissolubile e nella Notte dei Musei anche il Parc Güell, la Casa Battlò e La Pedrera mostrano le loro bellezze ai visitatori, in un viaggio nel genio dell’artista nativo della Terragona: si tratta di siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Gran parte degli eventi che si svolgono a Barcellona in primavera saranno di gradimento agli adulti, ma anche ai più giovani, ai quali Grimaldi Lines dedica offerte ad hoc che consentono un sensibile risparmio sul prezzo del biglietto: l’offerta young, indirizzata ai passeggeri tra 12 e 26 anni, garantisce infatti uno sconto del 20% sul biglietto, esclusi diritti fissi, costi EU ETS e servizi di bordo. I giovani potranno così sbarcare nella città catalana e raggiungere la Fira de Montjuïc per visitare ad aprile il Salò del Còmic, un evento dedicato a tutti gli amanti dei manga e dei fumetti. Questi spazi espositivi si affolleranno di cosplay che, nelle vesti dei loro eroi o personaggi dei cartoni animati preferiti, si aggireranno per gli stand alla ricerca di numeri introvabili o classici del settore.
Chi ama la musica potrà invece partecipare a maggio al Primavera Sound nel Parc del Forum, dove si esibiranno i principali esponenti della musica elettronica, pop, indie e rock, in un clima di incisività musicale tutto da vivere. In passato il festival si svolgeva presso il Poble Espanyol ma, visto il successo e l’afflusso di pubblico, si è pensato a spazi più grandi, come quelli del Parc del Forum prospicienti il mare. Al successo del Primavera Sound di Barcellona hanno contribuito star come The White Stripes, Pulp, The Human League e Pixies.
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