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Baleari ad agosto: dove vivere l’eclissi solare del 12 agosto
Gli eventi astronomici che caratterizzeranno il 2026 sono tantissimi, dall’opposizione tra Saturno e Giove all’allineamento straordinario di 6 pianeti appartenenti al Sistema Solare fino alle eclissi lunari del 3 marzo e del 27 agosto.
È però l’eclissi solare del 12 agosto il fenomeno più atteso, con la Luna che proietterà il suo cono d’ombra sulla Terra, oscurando il Sole per qualche istante. In Spagna l’eclissi solare sarà totale e molti stanno programmando un viaggio verso il Paese iberico e in particolare le Isole Baleari, epicentro delle eclissi solari.
Salendo a bordo di un traghetto Trasmed, nota compagnia marittima appartenente al gruppo Grimaldi Lines, è possibile partire dai porti di Barcellona o Valencia alla volta di Palma, Ibiza, Alcudia e Mahòn, così di attendere l’eclissi solare trascorrendo nel frattempo una vacanza all’insegna del mare, della cultura e del folklore locali.
Dove vedere l’eclissi solare a Maiorca
L’evento astronomico del 12 agosto bacerà principalmente la parte nord-orientale della Spagna, comprese le Isole Baleari.
L’epicentro è l’isola di Maiorca, dove la Sierra de Tramuntana, catena montuosa dichiarata Patrimonio dell’UNESCO, offre ai viaggiatori numerosi belvederi e punti panoramici da cui osservare l’eclissi, comprese le vette del Puig Major, del Puig de Galatzò e dell’altopiano di Escorca, dove peraltro si trova il Monastero di Nostra Signora di Lluc del XIII secolo, con all’interno una delle più venerate Madonne Nere di tutta la Spagna.
È possibile raggiungere Escorca percorrendo la bellissima Ruta de Pedra en Sec, un percorso spettacolare che porta fino a Cap de Formentor, promontorio a picco sul mare dal cui Mirador de es Colomer si può attendere l’ora del tramonto e il momento in cui il 12 agosto si verificherà l’eclisse solare.
Essendo piena estate, si potrebbe attendere l’evento astronomico dalla costa maiorchina, regalandosi qualche bagno in mare proprio all’ora del tramonto. Si pensi ad esempio a Pollença, borgo del nord-est dell’isola fatto di case di pietra color ocra del XVII secolo: a due passi dal centro sorgono la spiaggia Sant Pere in Mal Pas con vista su Cap de Formentor e la spiaggia di Can Cap de Bou spesso sferzata da tramontana e grecale, venti che possono dare refrigerio durante le calde giornate agostane.
Dal Mirador di Sa Forada a Deià si può ammirare l’eclisse solare: ci si trova sull’omonimo scoglio ad arco che, secondo la leggenda, è stato forato da un colpo di cannone, e si domina dall’alto il mare, gli agrumeti e i vigneti che circondano il borgo di Deià, amato dallo scrittore Robert Graves.
Da Deià si può facilmente raggiungere Valdemossa, che in passato ha ospitato il compositore Chopin e la scrittrice George Sand: qui si trova il Miradores des Lladroners, con vista sulla Sierra de Tramuntana e perfino sul capoluogo Palma de Maiorca.
Non lontano da Valdemossa sorge Sòller, borgo che preserva nella sua architettura l’influenza di Gaudì, come dimostrano la Chiesa di San Bartolomeo e il Palazzo Can Prunera. Il paese è raggiungibile anche con il Tram de Sòler, che arriva fino a Port de Sòler attraversando profumati aranceti.
Tra le esperienze da fare assolutamente a Maiorca in agosto, in attesa di assistere all’eclisse solare, c’è quella di esplorare i fondali che circondano l’isola incontaminata della Dragonera, antico rifugio dei pirati Barbarossa e Dragut, raggiungibile dal porto di Sant Elm. Immergendosi in queste acque si scopre la Cuevas del Drach ricca di coralli, spugne, murene e persino il relitto di una barca.
Uno dei punti di immersione più belli di Maiorca è inoltre la Riserva Naturale di Cabrera, comprensivo di un arcipelago di isolotti e scogli isolati che possono rappresentare un punto di osservazione unico dell’eclissi solare.
Altri luoghi perfetti per vedere l’eclisse solare alle Baleari
I più fortunati potranno prenotare un posto presso l’Osservatorio Astronomico di Maiorca, situato in zona Consell, dotato di un proiettore planetario sofisticato e 19 telescopi: le immagini saranno comunque proiettate direttamente sugli schermi del campo di calcio di Iñca.
Anche Ibiza, la isla blanca tanto amata dai giovani che in estate la eleggono da sempre come uno dei loro tempi del divertimento preferiti, è perfetta per osservare l’eclisse solare totale, senza rinunciare ovviamente al divertimento, ma anche al relax e all’esplorazione culturale dell’isola. Nei pressi di Cala Comte, una delle spiagge più belle di Sant Josep di Sa Talaia circondata da carrubi, pini e piante di fichi, si trova infatti l’Osservatorio Ses Païses con tanto di tetto apribile, così come ce n’è uno antico a Puig des Molins, nei pressi della necropoli fenicia del VII a.C.
Ibiza ospita il celebre “Cafè del Mar”, locale che ispirò il cantante Sandy Marton nella composizione della hit anni ’80 “People from Ibiza”: ogni sera d’estate qui si svolge il puesta del sol, un rito di saluto del Sole che tramonta tra musica live e aperitivi. Non c’è dubbio che il 12 agosto del 2026 questo bar affacciato sulla baia di Sant’Antoni sarà preso d’assalto da locali e turisti.
Un altro punto di osservazione dell’eclisse solare, nonché sito turistico da non perdere durante la vacanza agostana, è il borgo di Santa Eularia des Riu, situato all’ombra del panoramico Puig de Missa. È un centro urbano piccolissimo, con la chiesetta bianca del XVI secolo simile a una fortezza e antichi mulini in azione fino al XVIII secolo. In attesa dell’oscuramento del Sole del 12 agosto, si consiglia di visitare il mercatino di Es Canar che, con la sua atmosfera hippie, si svolge tutti i mercoledì della primavera e dell’estate ibizenca sin dal 1973: non c’è luogo migliore per degustare birre artigianali, acquistare borse fatte a mano o farsi un tatoo all’hennè.
Tra i luoghi dove vedere l’eclisse a Ibiza non possono mancare la splendida Playa de Ses Salines all’interno dell’omonimo Parco Naturale di Ses Salines e soprattutto Cala d’Hort, dalla quale si può assistere al fenomeno astronomico dell’anno 2026 con l’isola di Es Vedrà sullo sfondo, isolotto disabitato che, secondo la leggenda, è la dimora di ninfe e sirene.
Dalla Marina della città di Ibiza, il cui centro storico Dalt Vilà è Patrimonio UNESCO, ci si può imbarcare alla volta di Formentera, gioiello naturalistico dichiarato “destinazione turistica starlight” dove poter osservare al meglio la volta stellata. L’isola è rinomata soprattutto per le sue spiagge sabbiose come Cala Sahona dalle rocce rossastre, Calò des Mort punteggiate dalle tipiche casette dei pescatori chiamate escars e la lunghissima spiaggia di Migjorn dove si trova il famoso “Chiringuito Blue Bar”, per sorseggiare comodamente un drink rinfrescante in attesa dell’eclisse dell’anno.
A Formentera ci sono bellissime spiagge, ma altrettanto belle sono le scogliere rocciose che rappresentano belvederi naturali dalla visuale straordinaria, dove sorgono fari storici come quello di La Mola del 1861 (che ha ispirato “Le avventure di Ettore Servadac” di Jules Verne) e di Cap de Barbarìa, bellissimo se osservato dalla finestra naturale della Cova Foradada.
C’è anche un altro faro da cui osservare l’eclisse solare del 12 agosto del 2026 ed è quello di Cap d’Atroux a Minorca, anch’esso raggiungibile con i traghetti di Trasmed in partenza da Valencia o Barcellona.
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