Donne viaggiatrici: chi erano e cosa hanno fatto
Queste cinque donne hanno sfidato i tabù e i pregiudizi del loro tempo per viaggiare e sensibilizzare le coscienze
Questo autore deve ancora scrivere la sua biografia.
Nel frattempo lasciaci dire che siamo orgogliosi Simona De Stefano dei contributi e 725 voci.
Queste cinque donne hanno sfidato i tabù e i pregiudizi del loro tempo per viaggiare e sensibilizzare le coscienze
La città di Tivoli, bagnata dal fiume Aniene, si colloca tra le ultime dolci colline preappenniniche e la campagna romana, in un punto di transito obbligato verso le montagne abruzzesi e il mare Adriatico.
Viaggio nella Villa del Casale dove le ragazze simulano le principali gare sportive. Hanno un fisico forte con fasce che coprono seno e fianchi: una sorta di bikini anticipando una moda lanciata solo nel XIX secolo.
La nave ibrida di ultima generazione del Gruppo Grimaldi per il trasporto di merci rotabili (auto, camion o macchinari pesanti) arriva per la prima volta nei porti di Valencia e Barcellona.
Il caffè giunse sulle rive del Golfo con Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, che nel 1768 sposò Ferdinando di Borbone.
Il Peloponneso è la meta per le vacanze più apprezzata della Grecia continentale.
Sono poco più di cento in divise molto colorate che la leggenda fa risalire a Michelangelo prima e Raffaello poi.
Un itinerario alternativo nel centro storico della città svela gemme spesso ignorate. A spasso con Spiros.
Dolce, delicato e aromatico, il Pistacchio di Bronte, conosciuto anche come “oro verde” della Sicilia rappresenta il 90% della coltivazione in Italia.
La Sardegna possiede ben 3 Oasi WWF: l’Oasi di Scivu, l’Oasi Steppe Sarde e la prima ad essere stata istituita, nonché la più importante, l’Oasi di Monte Acrosu.
